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Martedì, 28 Aprile 2020

ORDINANZA SINDACALE N. 612/2020



ORDINANZA SINDACALE N. 612/2020


IL SINDACO
VISTI e RICHIAMATI:
- l'art. 32 della Legge 23 Dicembre 1978 n, 833 “Istituzione del servizio sanitario nazionale”, in forza del quale il Sindaco è autorità sanitaria locale autorizzata ad emanare ordinanze in materia di igiene e sanità pubblica;
- il Decreto-Legge 23 Febbraio 2020, n. 6 recante “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, che dispone all’art. 3, comma 2, che le Autorità competenti
hanno facoltà di adottare misure di contenimento al fine di prevenire la diffusione dell’epidemia;
- il D.P.C.M. 23 Febbraio 2020, che adotta misure urgenti di contenimento del contagio;
- l’Ordinanza n. 1 del 23 Febbraio 2020 del Presidente della Giunta Regionale, recante misure di contenimento del contagio;
- il D.P.C.M. 25 Febbraio 2020, recante “ulteriori disposizioni attuative del Decreto-Legge 23 Febbraio 2020 n. 6”;
- il D.P.C.M. 1 Marzo 2020 avente ad oggetto “razionalizzazione delle misure di gestione dell’emergenza al fine di prevenire la diffusione dell’epidemia da COVID-19”;
- il D.P.C.M. 8 Marzo 2020 emanato allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi della patologia da COVID-19;
- il D.P.C.M. 9 Marzo 2020 con il quale sono state dettate ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale;
- il Decreto-Legge 9 Marzo 2020, n. 14, recante “ulteriori disposizioni attuative del Decreto-Legge 23 Febbraio 2020 n. 6” applicabili sull’intero territorio nazionale;
- il D.P.C.M. 22 marzo 2020 con il quale sono state dettate ulteriori disposizioni attuative del DL 23 febbraio 2020, n. 6;
- l’Ordinanza del Ministero della salute del 20 Marzo 2020, con cui allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sono adottate ulteriori misure sull’intero territorio nazionale;
- il Decreto Legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19;
- il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 aprile 2020 con il quale sono state adottate misure atte a contenere la diffusione del virus COVID-19 che producono effetto dal 14 aprile 2020 fino al 3 maggio 2020;
- l’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 22/2020 del 26 Aprile 2020 avente ad oggetto: “misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 relative ad interpretazione attuativa sul territorio della regione Liguria delle disposizioni di cui al D.P.C.M. 10 aprile 2020”;
RITENUTO necessario, alla luce delle nuove disposizioni regionali, aggiornare le misure di contenimento dal rischio di contagio da COVID-19, adottate con propria Ordinanza n. 610 del 04 Aprile 2020;
VISTO l’art. 50 c. 4 del D.Lgs. 267/2000 del TUEL;
RICHIAMATE le condizioni di estrema necessità ed urgenza, peraltro indicate anche nelle ordinanze regionali e la possibilità di emanare misure di contenimento ai sensi dell'art. 3 del D.L. n. 19/2020, che non eccedano le norme statali;
VISTO e RICHIAMATO il D.P.C.M. 26 Aprile 2020;
VISTO lo Statuto Comunale;
ORDINA
Dalle ore 00.00 del 27 aprile 2020 e sino alle ore 24.00 del 3 maggio 2020:
1. la riapertura dei cimiteri comunali, fermo restando l'obbligo di utilizzo delle mascherine protettive all'interno degli stessi;
2. sono vietati la presenza e gli spostamenti delle persone fisiche nei seguenti luoghi:
• le spiagge di tutta la fascia costiera comunale;
• tutti i giardini, parchi pubblici, aree gioco ed aree verdi attrezzate;
• la pista ciclabile litoranea;
3. il permanere in validità delle disposizioni di cui alla precedente Ordinanza n. 611 del 23 Aprile 2020;
4. alla forza pubblica, nonché alla polizia locale, di provvedere ad effettuare controlli sul territorio al fine di prevenire o reprimere comportamenti in violazione delle norme di cui alla presente ordinanza;
5. in caso di inosservanza della presente, sono applicabili le sanzioni previste dal D.L. n. 19 del 25 Marzo 2020, di cui all'art. 4, 3 comma secondo periodo, con le modalità indicate nel citato Decreto-Legge;
6. eventuali precedenti provvedimenti in contrasto con la presente Ordinanza sono da ritenersi abrogati.
DISPONE
la pubblicazione della presente Ordinanza all’Albo Pretorio Comunale, nonché l’affissione nel territorio;
la necessaria doverosa pubblicità alla cittadinanza per tramite dei canali ufficiali di informazione

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